Pubblicato da: onlistres su: Agosto 22, 2008
Si chiama Ebm, Espresso Book Machine, e la società produttrice, la statunitense Books on demand, la presenta come un’innovazione pari, per importanza, a quella della stampa a caratteri mobili di Gutenberg. La Ebm è una macchina che confeziona un libro in pochi minuti su richiesta del lettore. Somiglia a una grande fotocopiatrice. Attraverso un normale computer può connettersi a un database potenzialmente infinito di libri. In teoria tutti i libri del mondo. Da ottobre sarà installata in Gran Bretagna in alcune librerie della catena Blackwell.Basta libri invenduti o, al contrario, introvabili. Con la Ebm qualsiasi richiesta potrà essere soddisfatta sul momento. Un fattore che ha ricadute positive sull’ecologia: si stampa soltanto ciò che è richiesto dal lettore. Niente magazzino, niente rese, niente macero, nessun albero inutilmente abbattuto. Una nuova frontiera della print on demand che potenzialmente tocca i classici, gli autori famosi, i grandi editori, se accetteranno che i loro libri vengano stampati con la Ebm. Il prezzo per copia non è superiore a quello di un normale volume e la qualità quasi allo stesso livello della stampa tradizionale. Persino nella più piccola e sperduta libreria si potranno avere tutti i libri che si desiderano. Tutto ciò potrebbe sminuire il ruolo delle grandi catene. La geografia dello shopping culturale forse cambierà. Si può ipotizzare una grande banca dati che possiede libri in tutte le lingue e bancomat sparsi per il mondo in grado di sfornare copie in un minuto.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=284867