Pubblicato da: onlistres su: Novembre 9, 2008
A Medici senza Frontiere sarebbe stato negato, da parte del ministero dell’Interno, di lavorare e operare nel Cpt di Lampedusa. La notizia è stata diffusa dal segretario del Prc, Paolo Ferrero, che l’ha definita «una decisione gravissima e inaccettabile». Secondo Ferrero «con ogni evidenza, il governo Berlusconi e il ministero dell’interno vogliono rendere i Cpt dei luoghi extra-territoriali, indifferenti alle leggi, al diritto, alle convenzioni e alle organizzazioni umanitarie, e cioè farne dei luoghi ‘extra legem’, soggetti ad ogni arbitrio e a ogni diritto». Organizzazioni umanitarie credibili e serie, «oltre che internazionalmente riconosciute, come msf – per Ferrero – devono poter invece essere presenti, poter entrare nei cpt e verificare lo stato e il diritto alla salute, il rispetto pieno dei diritti, sanitari e umani, degli extracomunitari che vi sono lì tenuti».
Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=80576